Guadagna con video AI che rispondono a un brief reale
Puoi guadagnare con video realizzati con l’aiuto dell’AI partecipando a brief creativi idonei, consegnando lavori ai clienti, pubblicando contenuti originali sul tuo canale o promuovendo un prodotto o servizio reale. Parti dal committente e dal brief. Prima di creare, calcola i costi di generazione, montaggio, revisioni e diritti. Caricare un video AI, da solo, non genera entrate.
Gli esempi creativi generati con l’AI sono mostrati per pianificare la produzione, non come esperienze di clienti o risultati di guadagno.

Pianifica un lavoro che possa essere valutato
Esempi illustrativi di output AI e workflow tratti da pagine Picsart pertinenti. L’accettazione e le autorizzazioni commerciali dipendono comunque dal brief specifico.
Scegli il lavoro da consegnare prima del modello
Per creare un portfolio di esempio, prova una scena chiaramente fittizia, una spiegazione accurata e una dimostrazione del processo. Indica chiaramente quali sono gli esempi e i contenuti sintetici; non inventare clienti o vendite.
Lascia che sia il brief a guidare la generazione
Scopri cosa può e non può garantire uno strumento
Durata, risoluzione, supporto dei riferimenti e costi variano in base al modello e alle impostazioni.
- Video più lunghi: le indicazioni su Extend and Merge spiegano i workflow per creare video più lunghi. Estendere una clip richiede altro lavoro e può aumentare il costo in crediti.
- Controlli di montaggio: l’AI Video Editor, che funziona tramite prompt, trasforma i filmati in base a una descrizione. Per tagli, sottotitoli o audio, scegli il workflow adatto invece di dare per scontato che ogni controllo sia disponibile in quello strumento.
- Budget per i nuovi tentativi: gli errori tecnici di generazione e i risultati riusciti che non ti piacciono sono casi diversi. Prima di calcolare i costi dei nuovi tentativi, consulta le indicazioni aggiornate sugli errori di generazione.

Calcola il costo dei video approvati
Costo per lavoro approvato = (spesa per la generazione + manodopera + input con licenza + costi generali allocati) ÷ lavori approvati. Includi le generazioni riuscite che scarti, la preparazione, il montaggio e le revisioni. Se non viene approvato nulla, registra il costo come non recuperato: dividere per 0 non dà un costo unitario utile.
Questo calcolo è un esempio di pianificazione, non rappresenta un prezzo Picsart, una raccomandazione sulle tariffe, un risultato di guadagno o una previsione di approvazione. Sostituisci ogni valore con i tuoi dati.
Tieni separate 3 questioni relative alle autorizzazioni
Esamina un brief passato per capire la differenza
Il brief chiuso AI Glow-Up ad mostra un lavoro creativo che non richiedeva la pubblicazione sui social. È un esempio storico, non un’offerta attiva. Altri brief richiedono riprese di persone reali e vietano volti, voci o video generati con l’AI: verifica ogni brief separatamente.
I termini del programma Earn rendono essenziali i requisiti di idoneità e le condizioni specifiche di ogni campagna. Prima di decidere se ripetere il lavoro, registra gli strumenti consentiti, i contenuti da consegnare, le spese, le revisioni, i diritti, l’approvazione e lo stato del pagamento.
Il visual mostra un workflow illustrativo per un annuncio sintetico: non è un filmato della campagna storica né una testimonianza reale di un cliente.

Trova le risposte prima di iniziare
Un video AI senza volti può essere adatto ad alcuni percorsi di contenuti originali o brief creativi, ma restano validi i requisiti di idoneità, diritti, trasparenza e approvazione. Un brief che richiede la presenza di una persona impone un approccio diverso.


